Questo blog nasce con l'intento di condividere con amici e non la passione per la cucina...ricette italiane ma non solo...

la ricerca del buono amalgamando i sapori della cucina italiana e straniera
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mercoledì 9 novembre 2011

Ricordi lontani....Pisarei e faso'




Ai tempi dell'universita', una delle mie piu' care amiche, nonche' compagna di casa, veniva da Piacenza e tutte le volte che passavo da lei il we, la sua mamma mi preparava i pisarei e faso' di cui andavo davvero ghiotta.
Ricetta popolare, semplice e ricca di sapori....cosi' semplice che non ho mai osato provare a rifarla...
O meglio ,un paio di volte il tentativo e' stato fatto ma il risultato e' stato pessimo!
Poi, l'ennesima ricetta e un voglia matta di riuscirci e questa volta posso dire di essermi molto avvicnata al risultato tanto atteso...
certo, devono piacere i fagioli e qualche profano potrebbe dire: "Be', e ' semplice pasta con i fagioli..."

Pisarei e faso' secondo la tradizione piacentina:

400 gr fi farina 00

200 gr di pangrattato

sale

Per il condimento:

200 gr di fagioli borlotti messi in ammollo 24 ore prima

300 gr di polpa di pomodoro ottenuta da 6 pomodori grossi da sugo

1 cipolla

1 spicchio d'aglio

parmigiano grattugiato fresco

olio EVO

sale

pepe

Mettere i fagioli messi in ammollo la sera prima e coprirli con acqua fredda. Aggiungere la cipolla tritata, un cucchiaio d'olio evo e far cuocere il tutto per circa 20 minuti.
Preparare i pisarei:
Mescolare la farina con il pangrattato ammorbidito in una ciotola di acqua calda ed un pizzico di sale. Iniziare ad impastare aggiungendo gradualmente altra acqua, quanto basta per ottenere una pasta piuttosto soda. Lavorare il tutto energicamente. Formare una palla che verra' avvolta nella pellicola. Farla riposare per un'oretta circa.
Dividere l'impasto in tanti pezzetti e con ognuno di essi formare dei cilindretti grossi come una matita. Dividere ogni cilindretto in tanti pezzetti delle dimensioni di un fagiolo e disporre i pisarei su di un canovaccio con della farina.
Riprendere i fagioli ed aggiungere la polpa di pomodoro e l'aglio tritato finemente. Salare e pepare e far cuocere fino ad ottenere un sugo non troppo denso .
A questo punto cuocere i pisarei in acqua bollente e leggermente salata. Quando i pisarei saranno risaliti in superficie, scolarli ed aggiungerli ai fagioli. Lasciar cuocere il tutto per un paio di minuti e condire con abbondante parmigiano grattugiato e un cucchiaio d'olio evo a crudo.

sabato 14 maggio 2011

Gli gnocchi perfetti..o quasi....






Allora, dovete sapere che nel pacco che ho ricevuto dalla Molino Chiavazza c'era anche della farina antigrumi specifica per gli gnocchi.
Io gli gnocchi non li faccio praticamente mai, anche se con il mio KA Titanium e' tutto cosi' semplice, e cosi' venerdi' scorso , mentre il pane lievitava da una parte, la torta di fragole, ancora senza fragole, cuoceva in forno e il mio cucciolo si dilettava con il suo mattarello personale, mi sono messa all'opera e ho partorito dei bei gnocchetti. Questa volta mi ci sono davvero impegnata e ho cercato, con la forchetta, di dare loro una bella forma!!
Non voglio parlarvi di come li ho conditi perche' credo che ognuno abbia la sua ricetta preferita e poi perche' non e' per il condimento che ho scritto questo post! E quindi eccovi la ricetta di questi gnocchi...

Gnocchi fatti in casa:

600 gr di patate

300 gr di farina antigrumi Molino Chiavazza

1 uovo

noce moscata

sale

Bollire le patate dopo averle spellatte e tagliate a pezzi.
Una volta cotte metterle nel vostro robot da cucina e aggiungere la farina, l'uovo , il pizzico di noce moscata e il sale. Mescolare il tutto fino a quando non avrete ottenuto un'impasto omogeneo e poco appiccicoso. Aggiungere semmai dell'altra farina per far staccare la pasta dalle pareti dalle pareti.

A questo punto riprendere la pasta con le mani, lavoralra brevemente e formare tanti rotolini lunghi. tagliare ogni rotolino in tanti pezzetti con un coltello e con la forchetta dare quella forma carattersitca dello gnocco.
Lasciar riposare su di un canovaccio o su della carta da forno cosparsa di farina.
..e poi TOCCA A VOI!!!!!!!!!!!!!!
Ahhhhh..dimenticavo, la farina e' davvero ottima..assolutamente da provare!:-)

venerdì 15 aprile 2011

Crepes in broso ovvero Scrippelle' mbussa



Lo so, lo so con questo caldo di certo non viene voglia di cose calde...anzi...ma vi assicuro che questa specialita' abruzzese e' davvero ottima anche con queste temperature un po' anomali e se il brodo agguinto non e' troppo si puo' mangiare pure con 40 gradi!!!!!
E poi comunque si puo' optare anche per la verione asciutta...sono ottime ugulamente!
Come al solito mio marito si e' mostrato sciettico ma non so perche', una volta pronte, si sono volatilizzate in pochissimi minuti....
Eccovi qui la ricetta semplice semplice da fare, ideale pure per i bimbi ...

Scrippelle' mbussa ( dosi per 3 persone):

2 uova grandi

75 gr di farina tipo 00

1,5 dl di latte

100 gr di parmigiano reggiano grattugiato

noce moscata

buon brodo di carne

olio EVO

sale q.b



Sbattere le uova in una terrina e unirvi la farina setacciata, meta' del parmigiano, un pizzico di noce moscata ed un pizzico di sale.
Versare poi il latte in 3 tempi e continuare a mescolare. Lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti la pastella cosi' ottenuta.
Preparare il brodo di carne e tenerlo da parte.
In una padella da crepes , unta con un filo d'olio versare un mestolo della pastella e lasciar cuocere la crespella 2 minuti per lato staccondola delicatamente.
Ottenere 8 crespelle . Man mano che sono pronte cospargerle con il restante parmigiano reggiano e richuderle a triangolo. Disporre le crespelle in una terrina e bagnarle con il brodo di carne. Servire!

lunedì 21 marzo 2011

Spatzli di grano saraceno con sugo ai funghi

Rieccomi qui a parlarvi di un'altra ricetta legata alla mia splendida terra....
Questo piatto e' famoso nella sua versione agli spinaci con sugo di panna e prosciutto, ma oggi ve lo voglio presentare in una versione piu' contadina ...

Il grano saraceno (Fagopyrum esculentum) è una specie di piante a fiore appartenente alla famiglia delle Polygonaceae. Il nome scientifico Fagopyrum deriva dalla combinazione del latino fagus (faggio) per via degli acheni triangolari affini e del greco piròs (frumento). È una pianta erbacea, annuale, compie il suo ciclo biologico in 80-120 giorni. Raggiunge un’altezza che varia, a seconda delle specie, dai 60 ai 120 centimetri.

A causa delle sue caratteristiche nutrizionali e dell’impiego alimentare, questo vegetale viene spesso collocato commercialmente tra i cereali, nonostante tale classificazione sia scientificamente impropria, non appartenendo il grano saraceno alla famiglia delle Graminacee.Tra Otto e Novecento si pensò che la pianta fosse originaria dell'area siberiana, poiché diversi viaggiatori avevano trovato la pianta allo stato selvatico presso il Bajkal e sull'Amur. Più recentemente, alcuni ricercatori hanno evidenziato il ruolo dello Himalaya orientale come probabile centro di addomesticazione primarioSi consuma nelle minestre, specialmente di verdure e, in forma di farina, per la polenta saracena, crespelle e la preparazione della pasta alimentare (famosi i pizzoccheri della Valtellina, la soba giapponese e i bliny (блины) russi o anche come porridge come la kasha della cucina slava e per la preparazione di dolci o biscotti.

Nella tradizione altoatesina e' usato per preparare dolci e pasta fresca.

La scelta del sugo ai funghi e' dettata dalla voglia di accompagnare questi gnocchetti con un sapore delicato ma deciso. Accoppiata vincente che risalta il gusto particolre del grano saraceno!

Spatzli di grano saraceno con sugo ai funghi (dosi per 4 persone):

120 gr di farina di grano saraceno

120 gr di farina tipo 00

un decilitro di acqua

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

2 uova

sale

un pizzico di noce moscata

Sugo ai funghi:

misto di funghi porcini e finferli

4 pomodori rossi da sugo

1 spicchio d'aglio

prezzemolo fresco

1/2 bicchiere di vino bianco

sale

pepe

Iniziare preparando il sugo:

In una padella far soffriggere brevemente l'aglio tritato finemente ed aggiungere i funghi. Farli rosolare brevemente e sfumare con il vino bianco.
Tagliare i pomodori a cubetti ed aggiungerli al misto di funghi. Salare e pepare a piacimento e lasciar cuocere per 30 minuti circa mescolando di tanto in tanto.
In fine aggiungere il prezzemolo fresco e lasciar riposare.
Preparare gli spatzli:

Fare una pastella con le farine, l'acqua, l'olio, il sale e la noce moscata.
Aggiungere quindi le uova e mescolare.
Passare la pastella attraverso l'appostio colino nell'acqua bollente, portare ad ebollizione , scolare i gnocchetti e passarli sotto l'acqua fredda.
Aggiungerli al sugo e mescolare per un minuto a fuoco lento.
Impiattare e servire!


sabato 13 novembre 2010

Spatzli di spinaci con sugo allo speck


Da quando ho cominciato questa avventura del blog ho sperimentato tanto proponendovi ricette di varia natura...classiche, orientali, inglesi, prese, copiate e modificate da altri blog, ma mai mi sono davvero data alla cucina AltoAtesina...
Vi ho proposto alcune ricette della mia terra ma poca roba.Ieri, mi sono soffermata a leggere il libro di Anneliese Kompatscher dal titolo "La cucina nelle Dolomiti" e mi sono ripormessa che da oggi in avanti, piu' frequentemente vi proporro' ricette sudtirolesi, PERCHE' SONO TROPPO BUONE!!
Gli Spatzli sono dei gnocchetti di farina, uova e spinaci che da tradizione si condiscono con panna e prosciutto. Non usando quasi mai la panna ho ripiegato per un sughetto rosso allo speck!!!
Semplici e veloci da fare: per realizzarli servirebbe l'apposito colino per spatzli, ma anche uno schiaccia patate va bene!

Spatzli di spinaci con sugo rosso allo speck (dosi per 4 persone):

300 gr di spinaci cotti e passati
300 gr di farina tipo 00
1 bicchiere scarso di acqua
2 uova
1 pizzico di noce moscata
sale

pelati da sugo
1 cipolla bionda
2 ht di speck tagliato a dadini
pepe appena macinato

Mescolare con le mani gli spinaci insieme alla farina, uova, acqua, noce moscata e sale fino ad ottere una pastella morbida ma assolutamente non liquida.
Lasciar riposare per 30 mnuti circa.
Nel frattempo preparare il sugo soffriggendo la cipolla tritata finemente con i cubetti di speck. Dopo poco sfumare con un 1/4 di bicchiere di vino bianco ed aggiungere i pelati da sugo. Lasciar cuocere per 10 minuti a fiamma bassa e regolare solo di pepe (lo speck e' gia' salato!!!).
Con l'apposito colino per i gnocchetti, farli cadere delicatamente nel'acqua bollente salata e aspettare finche' non saranno venuti a galla (questione di pochissimi minuti 1-2 al max). A questo punto scolarli e passarli nel sugo. Cuocere il tutto per un minuto ed impiattare.

mercoledì 22 settembre 2010

Tortelli di patate..dall'emilia con amore!!!






Il possedere la macchina per fare la pasta in casa associata all'arrivo della stagione fredda mi ha stuzzicato una voglia irresistibile di tortelli e quindi ecco cosa ho partorito domenica sera:
I TORTELLI DI PATATE!
Qunado vivevo a Parma era comune trovarli nelle varie trattorie come piatto tipico ed era ancora piu' comune trovarli conditi con un sugo ai funghi. Io i funghi non li ho usati ma solo perche' anche il mio piccolino ha avuto il piacere di mangiarli e ancora lui i funghi non li ha mai assaggiati.
Se vi piace la ricetta, pero', vi consiglio di rifarla con l'aggiunta di qualche bel porcino nel sugo!!!!!



Tortelli di patate (dosi per 40 tortelli):

200 gr di farina
2 uova
1 cucchiaino d'olio

Ripieno:

600 gr di patate
100 gr di parmigiano grattugiato
1 pizzico di noce moscata
2 pomodori grossi da sugo
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
sale
pepe


Sugo:
6-7 pomodori da sugo
cipolla
aglio
sale
pepe
1 cucchiaino di zucchero


Preparare la pasta mmescolando farina, uova e un po' d'olio. Formare una palla e lasciarla risposare in frigo per un'oretta circa.
Nel frattempo preparare il ripieno facendo bollire in acqua leggermente salata le patatesbucciate. Una volta cotte schicciarle con uno schiaccia patate ed aggiungere il parmigiano, la nosce moscata e il sale. Nel frattempo far rosolare l'aglio e la cipolla tritati finemente ed aggiungere i pomodori tagliati a cubetti molto piccoli. Lasciare che il sugo si addensi un po' ed aggiungerlo al mix di patate. Regolare di sale.
Stendere la pasta (spessore 8) e con l'aiuto di un cucchiaino da te disporre il ripieno calcolando circa un cucchiano di ripieno per ogni singolo tortello. Ricoprire con un secondo strato di pasta e con lo stampino per tortelli ritagliare i tortelli. Farli riposare su un canovaccio ricoperto di farina per almeno 10 minuti.

Preparare il sugo rosso e una volta cotti i tortelli ripassarli nel sugo con l'aggiunta di altroparmigiano.



mercoledì 15 settembre 2010

Tortelli homemade di ricotta e spinci








Non avrei mai creduto di riuscire un giorno a fare da me i tortelli...ma con il mio super fantastico e nuovissimo robot da cucina e' stato un gioco da ragazzi!
Ora i tortelli di ricotta e spinaci li conoscete tutti quindi non mi dilunghero' oltre ...

Tortelli di ricotta e spinaci al sugo rosso ( dosi per 80 tortelli):

Pasta:
300 gr di farina
3 uova

Ripieno:
200 gr di spinaci
250 gr di ricotta
100 gr di parmigiano
sale
pepe
noce moscata

Sugo:
7-8 pomodori grossi da sugo
2 spicchi d'aglio
1 cipolla tipo scalogno
1 mazzetto di basilico
sale
pepe
1 cucchiaino di zucchero
olio extra vergine di oliva

Prepariamo la pasta:

Mescolare la farina con le uova fino ad ottenere un pasta elastica. Montare la macchina della pasta e ottenere delle striscie di pasta molto sottili (apertura 8).


Nel frattempo preparare il ripeino:
Sbollentare in acqua salata gli spianci. Una volta cotti frullarli con la ricotta, il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata.
Con l'aiuto di un cucchiaino da te disporre su di una striscia di pasta il ripieno: circa mezzo cuchiaino per tortello. Ricoprire con un'altra striscia di pasta e con uno stampino da tortelli creare i tortelli. Con queste dosi di pasta ho ottenuto 80 tortelli.
Lasciare asciugare i tortelli su di un canovaccio da cucina ricoperto di farina.


Prepariamo il sugo:

Tritare finemente l'aglio e la cipolla e farli rosolare per un paio di minuti con dell'olio extravergine di oliva. Aggiungere i pomodori tagliati a dadini . Salare e pepare. Se il sugo dovesse risultare troppo acido aggiungere un cucchiaino di zucchero. Tritae il basilico finemente ed aggiungerlo al sugo.
Nel frattempo cuocere i tortelli in acqua salata. Una volta cotti, scolarli ed aggiungerli al sugo con l'aggiunta di qualche cucchiao d'acqua di cottura. Rigirare il tutto per qualche minuto e servire con del parmigiano grattugiato fresco.

lunedì 9 agosto 2010

Gnocchi home-made


Avete presente quando e' da tempo che volevate fare una certa cosa ma per un motivo o per l'altro non avevate mai avuto tempo ??Ecco ,questo e' quanto accaduto con me e gli gnocchi: ricetta semplicissima ma mai il tempo di realizzarla...MAI, fino a ieri....
E ieri, insieme al mio splendido pupetto, ci siamo cimentati in questa avventura con l'aiuto del nostro amico Kenwood Titanium....

Risultato ecellente..anche grazie al semplicissimo sughetto rosso e aglio con il quale abbiamo condito gli gnocchi!!!!

Gnocchi (dosi per 4 persone):

700 gr di patate
2 tuorli
qualche pizzico di sale
300 gr di farina tipo 00

Bollire le patate con la buccia fino a quando non risulteranno morbide.
Togliere la buccia e dividere la patate in 2.
Mescolarle le patate con i 2 tuorli, il sale e 150 gr di farina manualmente con l'aiuto di uno schiaccia-patate, o con un robot da cucina munito di frusta flessibile.
Aggiungere altra farina fino a quando l'impasto, mantenendosi morbido, non si sara' staccato in parte dalle pareti della scodella in cui l'avrete lavorato.
A questo punto formare con le mani dei cilindri di pasta di 2.5 cm di diametro circa. Con l'aiuto di un coltello dividere ogni cilindretto in pezzi di 2 cm circa .
Disporrei i gnocchi su di un canovaccio da cucina ricoperto di farina. Lasciar riposare fino la momento della cottura.

Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata. Condire a piacimento!
Io ho usato un sugo rosso a base di aglio e pomodoro fresco fatto andare per 5 minuti in padella con un po' d'olio extra vergine di oliva, sale e basilico fresco. Ho scolato gli gnocchi e li ho passati in padella per 1 minuto con il sugo aggiungendo del pecorino romano fresco grattugiato .

sabato 27 febbraio 2010

Malfatti ricotta e spinaci

Qualche anno fa in una splendida libreria inglese (the lamb bookshop- Bloomsbury), ho acquistato il mio primo manuale di cucina in inglese: THE COOK'S BOOK.


Gia' dal titolo si puo' intuire che e' uno di quei libri dove ogni singola ricetta ti viene spiegata nei minimi dettagli. E' un libro molto interessante perche' ti presenta ricette molto diverse tra loro che vanno dalla cucina italiana, a quella inglese, a quella indiana, cinese, giapponese, messicana...

insomma ti presenta ricette di un po' tutto il mondo indicando dettagliatamete quale utensili usare, come tagliare i vari pezzi di carne, pesce...ecc...ecc...
L'ho sfogliato e risfoglisto varie volte, provato ricette modificandole e non e una delle mie preferite e' proprio questa:

MALFATTI DI RICOTTA E SPINACI AL SUGO ROSSO

Malfatti (dosi per una ventina di malfatti)

300 gr di ricotta di latte vaccino
50 gr di parmigiano
100 gr di spinacini freschi
1 cipolla
1 uovo intero
farina (5- 6 cucchiai)
un pizzico di noce moscata
sale q.b
pepe q.b

In una padella fare soffrigere la cipolla con gli spinaci fino a quando quest'ultimi non risulteranno "appassiti"( circa 2 minuti). Salare e pepare.
In un robot da cucina amalgamare la ricotta, gli spinaci, il parmigiano, l'uovo, la noce moscata e la farina. L'impasto risultante sara' molto appiccicoso.
Con un cucchiaio da minestra prendere singole cucchiaiate di impasto e con l'aiuto delle mani cercare di formare degli gnocchi che andranno passati per bene in altra farina. Ottenuti tutti i malfatti farli riposare 2 ore in frigorifero.

Nel mentre preparare un sughetto rosso con dei pomodori da sugo maturi,una cipolla finemente tritata e qualche foglia di basilico.
Passate le 2 ore, far bollire i malfatti in acqua bollente e salata per 6-7 minuti. Scolare molto delicatamente i malfatti e disporne 5-6 per piatto. Ricoprire con qualche cucchiaio di sugo rosso e parmigiano fresco.