Questo blog nasce con l'intento di condividere con amici e non la passione per la cucina...ricette italiane ma non solo...

la ricerca del buono amalgamando i sapori della cucina italiana e straniera

venerdì 29 aprile 2011

Polpette alle zucchine


Be', che dire, una versione un po' stravagante delle classiche polpette di carne...per cambiare gusto e per stupire chi poi le mangera'.
Questa ricetta l'ho presa e cambiata un pochettino da About Food nr 2.
L'idea di mettere nell'impasto le zucchine e' geniale. Io ho optato, pero' per carne di vitello e ho scelto la cottura al forno per renderle piu' leggere...sono state letteralmente divorate!!!!!!!!

Riporto qui la ricetta originale con le mie semplici variazioni!



Polpette di zucchine(Dosi x 20 polpettine):

350 gr di macinata di bovino adulto ( io ho usato carne di vitello)

1 zucchina (circa 130 gr)

1 cipolla bianca (circa 100 gr)

1 uovo

2 cucchiai di pangrattato

2 cucchiai di Parmigiano grattugiato

3 rametti di rosmarino

sale e pepe q.




Mondare la zucchina e la cipolla e grattugiatele finemente. Regolare leggermente di sale,
mescolare e lasciare riposare per 15 minuti in modo che facciano un po’ d’acqua.Mettere in una
capiente ciotola la macinata di manzo e uniteri la zuccchina e la cipolla grattugiate che avrete ben schiacciato per far fuoriuscire il liquido in eccesso. Tritare finemente gli aghi verdi del
rosmarino e uniteli alla carne. Rompere a parte l’uovo, unitevi il parmigiano, un pizzico di sale e pepe, sbattere il tutto con una forchetta e aggiungete il composto alla carne.
Mescolare tutti gli ingredienti e unite circa 2 cucchiai di pangrattato (aggiungetene di più se vedete che il composto è troppo morbido). Con le mani leggermente bagnate formare delle piccole polpette della grandezza di una noce. Disporre le polpette in una pirofila da forno. Aggiungere un po' di olio e un po' di vino bianco e lasciar cuocere per circa 20-25 minuti a 180C.
Servire calde.

mercoledì 27 aprile 2011

Una pepronata un po' speziata...

Raramente parlo di contorni...e ancora piu' raramente presento ricette con i peperoni...e allora, cosa succede questa volta??
Be' nulla di particolare solo che ho trovato uno strumentino fantastico che mi permette di spellare i peperoni e renderli cosi' piu' digeribili per me ma soprattutto per mio marito...SEMPRE LUI....e te pareva!!!!:-)))
E' si', ancora una volta mio marito ci ha messo uno zampino e se raramente faccio i peperoni e' proprio per causa sua!POVERO..e' LA MIA VITTIMA PREFERITA!!!!!!
Dovete sapere, tornando alla ricetta di oggi, che tanti anni fa una mia cara amica francese, Mati, mi aveva insegnato a cucinare i peperoni in un modo strepitoso e davvero gustoso..bisognava tagliarli a pezzetti piccoli piccoli e farli cuocere a lungo, con l'aggiunta di...
Be' ,io ho un po' modificato la ricetta ma le regole basilari non sono cambiate....:-)

La peperonata di Mati:

2 peperoni rossi

2 peperoni gialli

1 cipolla tipo scalogno

1 spicchio d'aglio

3 patate a pasta gialla

1 zucchina

15 olive taggiasche denocciolate

2 cucchiani di misto di spezie tipo cannella, chiodi di garofano, noce moscata

sale q.b

pepe q.b

olio extra vergine di oliva

1/2 bicchiere di vino bianco


Lavare tutte le verdure. Spellare i peperoni e le patate e ridurli a cubetti piccolini. Tagliare la zucchina a cubetti, la cipolla a rondelle e tritare l'aglio finemente.
Mettere il tutto in una padella dai bordi larghi e passare velocemente in padella con un po' di olo EVO. Dopo 2-3 minuti sfumare con il vino bianco e abbassare la fiamma al minimo.
Aggiungere le spezie, il sale ed il pepe ed un bicchiere di acqua. Lasciar cuocere per almeno 1 ora e mezzo senza lasciar asciugare ( aggiungete acqua calda poco alla volta) ed aggiungere le olive. Lasciar cuocere per un'altra mezz'ora e servire con olio EVO a crudo. Ottima sia fredda che calda!

martedì 26 aprile 2011

Paninetti pasquali






Eccoci qua, a raccontarvi questa ricettina che mi ha colpito immediatamente appena l'ho vista.
Dovete sapere che qualche tempo fa ho commissionato ad una mia cara amica, Valeria, l'acquisto di un libro per ricette per bambini: Children's Cookbook della Usborne.
Una volta ricevuto il libro ho iniziato a sfogliarlo e a parte alcune ricette davvero troppo inglesi per i miei gusti, l'ho trovato davvero ben fatto e ricco di idee. La ricetta di oggi l'ho presa proprio da questo libro!
Per l'occasione ho usato le farine della Molino Chiavazza e posso dire che sono davvero uniche ed ecezzionali. Nello specifico ho usato la farina tipo "0" Manitoba e un po' di farina tipo "00" di grano tenero.
La ricetta prevedeva di prepare l'impasto e lasciarlo lievitare 2 ore. Io per esigenze personali ho preferit farlo lievitare tutta la notte lasciandolo 4 ore a temperatura ambiente e il resto del tempo in frigo.
I panini sono risultati ottimi di sapore e morbidissimi!!!!!Insomma ottimi per ogni occasione!
Con questa ricetta partecipo al primo contest della Molino Chiavazza "Mani in pasta"!!!!!


ma ora veniamo alla ricetta:

400 gr di farina tipo "0" Manitoba

50 gr di farina tipo "00" di grano tenero

1 cucchiaino e 1/2 di sale fino

2 cucchiaini di zucchero

5 gr di lievito disisdratato per pane

275 ml di latte a temperatura ambiente

1 cucchiaio di olio di oliva

1 uovo

un po' di latte per spennellare

Amamlgamare tutti gli ingredienti e lavorarli con le mani fino ad ottenere una pasta liscia e leggermente appiccicosa.
Lasciarla lievitare per 3-4 ore a temperatura ambiente. Riporre la pasta per tutta la notte in frigo.
Il giorno seguente riprendere la pasta e lavorarla con le mani, schiacciandola e richiudendola un paio di volte a libro.
Formare un salsicciotto lungo che dovra' essere tagliato in 15 striscioline. Prendere una strisciolina e lavorarla su di un piano ricoperto di farina ottenendo un salsicciotto lungo che richiuderete a nodino.
Disporre i 15 nodini su di una placca da forno ricoperta di carta da forno. Spennellare i 15 nodini con del latte e cospargerli a piacimento con sesamo, origano, rosmarino, peperonicino....
Lasciar riposare 20 minuti. Infornare per 10-12 minuti a 220C !
Servire tiepidi.

domenica 24 aprile 2011

Buona Pasqua a tutti!!!!


Buona Pasqua a tutti!!!!!
Oggi anche qui si festeggera' con una buona parte della famiglia...in tavola scendera' la tradizione altoatesina e una novita': questi paninetti fatti giusto giusto per l'occasione ...la ricetta ve la postero' domani, al max martedi'....per ora voglio augurare a voi tutti una felice pasqua e una buona e sana mangiata!!Auguroni a tutti quanti....

sabato 23 aprile 2011

Pan Brioche all crema pasticcera e goccie di cioccolato e...una nuova collaborazione






Ci siamo quasi...domani e' pasqua e chissa' cosa verra' presentato e gustato sulle nostre tavole!
Io mi daro' alla tradizione tirolese con gli asparagi, il prosciutto tirolese e la bozner sauce.. torta pasqualina, panini soffici per l'occasione ed un dolce al limone che vi sapro' poi dire come e' venuto...poi uova di cioccolata, colomba e.....caffe', ammazza caffe'..pisolino post pranzo, passeggiatina digestiva post abbuffata ed infine zuppetta depurativa....aiuto!ho gia' programmato tutto!!!!( chi mi conosce sa benissimo che non potrebbe essere diversamente..ih ih ih)
Cosa cavolo ci azzecca tutto questo con il dolce che vi sto presentando??mah, direi nulla..e allora???
Dovete sapere che sono una affezionata lettrice di GtwoKitchen e proprio nella prima uscita, credo, mi ero appuntata questa ricettina...poi come spesso accade ti metti all'opera e la girella di crema e cioccolato si trasforma in pan brioche...e la crema pasticcera che volevi fare con la tua ricetta preferita si trasforma in quella di Molino Chiavazza, bella bella pronta, che ti richiede solo l'aggiunta di latte...e non va nemmeno cotta!( la prossima volta mi ricordero' di controllare quante uova ho in frigo prima di imbattermi in questo dolce cosi' da evitare di ritrovarmi con un solo uovo quando in realta', per fare la crema dovrei usarne 3...ih ih ih)...
Comunque, a parte qualche disguido tecnico il dolce e' venuto perfetto..la crema pasticcera preparata a freddo e' ottima e per fortuna che il pacco della Molino Chiavazza e' arrivato proprio quella mattina!!!!!!:-))

Pan Brioche alla crema pasticcera e goccie di cioccolato:

Per la Brioche:

250 gr di farina manitoba

5 gr di sale

25 gr di zucchero

1 bustina di lievito disidratato

25 ml di acqua tiepida

100 ml di latte

1 uovo

Mescolare la farina con il sale, lo zucchero, il lievito , l'acqua e l'uovo. Lavorare con le mani aggiungendo il latte poco alla volta. Impastare fino a quando non si otterra' una pasta liscia ed elastica. Formare una palla e lasciar lievitare in un luogo tiepido per un paio di ore ( dovra' raddoppiare di volume).
Riprendere la pasta schiacciarla, richiuderla a libro per 2 volte e formare una palla da far riposare tutta la notte in frigo.

Crema pasticcera:

250 ml di latte

3 tuorli d'uovo

la scorza grattugiata di un limone

60 gr di zucchero

25 gr di maizena

1 cucchiao di olio d'oliva

gocce di cioccolato
....nel mio caso 1 busta di preparato per crema pasticcera a freddo di Molino Chiavazza + 300 ml di latte

Per la versione originale della crema:

Portare a bollore il latte con la scorza del limone. Mescolare a parte i tuorli con lo zuccchero e la maizena. Versare il latte lentamente sul preparato di uova aspettando che lo zucchero si sciolga. Riversare il tutto nella pentola e riportare a bollore per 2 minuti continuando a mescolare fino a quando la crema non si sara' addensata.
Lasciar raffreddare brevemente ed aggiungere le goccie di cioccolato.

Per la versione Molino Chiavazza:

Con una frusta montare il latte con il preparato della busta per 4-5 minuti fino ad ottenere una crema di buona consistenza. Aggiungere le goccie di cioccolato.


A questo punto riprendere l'impasto e su di un foglio di carta da forno stenderlo formando un rettangolo di 20 cm di lunghezza e alto 2-3 mm.
Ricopripre la superficie con la crema pasticcera e richiudere i lembi laterali verso il centro. Con la crema pasticcera restante spennellare la superficie del Pan Brioche ed infornare per circa 30 minuti a 180C. ( Si mantiene morbida per 2 giorni dopo la cottura)

giovedì 21 aprile 2011

Il mio strudel...dalla tradizione altoatesina...






Quanto tempo prima di decidermi a pubblicarlo... ma c'e un perche' grande grande: a mio marito non piacciono le uvette...e che cavolo!!!!!!proprio le uvette che nei dolci sudtirolesi sono presenti diciamo 9 volte su 10???no!!!!!!
In questi anni mi 'e capitato di farlo alcune volte per una mia cara amica greca che ne andava matta ma ogni volta mio marito mi ripeteva la solita frase:" A me piace la pasta e il sapore che il misto di mele, uvetta, pinoli e cannella rilascia, ma il ripieno...insomma, se ne facessi uno per me, mangerei la frolla e il resto lo lascerei li'!"
Carino lui, non trovate???
E quindi ho rimandato e ogni volta mi dicevo:" Ora basta! Lo faccio ugulamente e lui si arrangia!" ma sapete quale e' la verita'?? non mi andava di vedermi quel ben di dio lasciato nel piatto!
Poi , un giorno, mia madre se ne salta fuori con un sacchettino di pere essicate e mi fa:" Ma perche' non metti queste tagliazzutate al posto dell'uva passa???"
ottima idea mamma...ed eccovi quindi il mio strudel altoatesino al 99%!
Per quanto riguarda la pasta, mi spiace, ma io adoro la versione con la frolla. Trovo che ci sia un'armonia di sapori che altrimenti verrebbe a mancare e poi questa frolla e' cosi' leggera che assolutamente non ti appesantisce!!!
Quindi, tutti pronti per una bella fetta????
Strudel di mele:

Per la pasta:

250 gr di farina tipo 00

75 gr di zucchero

125 gr di margarina ( io ho usato 5 cucchiai di olio di oliva)

1 uovo

1/2 bustina di zucchero vanillinato

1/2 bustina di lievito in polvere

1 pizzico di sale

Mescolare la farina e il lievito . Aggiungere l'uovo, lo zucchero, lo zucchero vanillinato, la margarina e il sale.( Usando l'olio io ho aggiunto un paio di cucchiai di acqua tiepida). Lavorare il tutto con le mani e formare una pasta liscia e consistente. Farla riposare per un'ora.

Per il ripieno:

500 gr di mele saporite ( io ho usato quelle rosse)

succo di un limone

25 gr di pinoli

50 gr di uvetta sultanina ( io ho usato 6 anellini di pera esiccata tagliati a pezzetti)

40 gr di zucchero mescolato con un pizzico di cannella in polvere

20 cl di rum

Sbucciare le mele, privarle del torsolo e tagliarle a fettine non troppo sottili.
Aggiungere il succo del limone, l'uvetta, il rum e lo zucchero mescolato con la cannella. Amalgamare il tutto e lasciar riposare per 15 minuti per permettere alle mele di rilasciare il loro sughetto.

Tirare con il mattarello una sfoglia di pasta larga circa 20 cm e spessa 2-3 mm (consiglio di stendere la pasta su un foglio di carta da forno per evitare che vi si spezzi al momento della chiusura). Adagiare la pasta su una teglia da forno e versare nel mezzo il ripieno di mele. Alzare da tutte e due le parti i bordi di pasta e richiudere lo strudel. Spennellare la superficie con un uovo sbattuto ed infornare per circa 30' a 180C.

martedì 19 aprile 2011

Salmone e broccoli ..combinazione vincente


Il pesce e' uno di quei cibi che mi piace spesso preparare ma trovo non cosa semplice abbinarlo alla verdura o al condimento giusto. Mi spiego: le classiche versioni con pomodoro, patate ed olive , o il pesce sotto sale o semplicemente arrostito sono sempre vincenti, ma ogni tanto c'e' voglia di cambiare e trovare idee nuove. Il salmone e' un di quei pesci che io semplicemente adoro, ma e' un po' grasso e c'e bisogno di smorzarne un po' il sapore.
In Inghilterra optavo per il salmone wild rosso: magro, di sapore ottimo , ma un po' troppo stopposino. Qui non sono ancora mai riuscita a trovarlo e devo dire che la morbidezza del filetto di salmone classico e' imbattibile.
Questa abbinata con i broccoli, credetemi e' davvero buona. Per smorzare un po' il sapore del grasso ho aggiunto il succo di un limone e la buccia grattugiata finemente...

Salmone e broccoli (dosi per 2 persone):

1 filetto di salmone da 450 gr

2 broccoli medi

1 spicchio d'aglio

10 olive taggiasche denocciolate

succo di un limone

scorza grattugiata di un limone

sale

pepe

misto erbe ARIOSTO per preparazione di pesce

olio extra vergine di oliva

1/2 bicchiere di vino bianco

Lavare e tagliare i broccoli conservando solo le cimette. Passarli in padella con dell'olio , l'aglio tritato, sale e pepe. Lasciar cuocere, aggiungendo qualche mestolo di acqua per circa 15 minuti.
In una larga padella, adagiare il filetto di salmone, e ricoprirlo con i broccoli, le olive, il mezzo bicchiere di vino . Lasciar cuocere per circa 5 minuti, poi aggiungere il succo del limone e la scorza. Proseguire la cottura per altri 15 minuti circa spezzettando il salmone con l'aiuto di un mestolo. Aggiungere un po' di misto erbe ARIOSTO per preparazione di pesce ed un filo d'olio.
Servire caldo aggiustandolo di sale e pepe.