Questo blog nasce con l'intento di condividere con amici e non la passione per la cucina...ricette italiane ma non solo...

la ricerca del buono amalgamando i sapori della cucina italiana e straniera

giovedì 21 ottobre 2010

Pita bread


Ora, trovare ogni giorno una ricetta nuova da proporvi e' davvero divertente...

Spesso mi perdo tra i libri di cucina che spargo sul letto e internet, sempre alla ricerca di qualche cosa di nuovo da copiare o da cui prendere semplicemente spunto!

E' come studiare per un esame...ti concentri , ricordi, riinventi, modifichi...e poi alla fine crei...e quando crei ti impegni con tutta te stessa per ottenere il meglio...e poi alla fine la valutazione finale: il giudizio di mio marito!

Il momento piu' critico: l'impiattare per la fotografia finale...

Da qualche settimana seguo su channel 4 un programma dello Chef inglese Ramsay...

Il tutto si basa sulla ricerca del miglior ristorante d'Inghilterra. Ogni settimana 2 ristoranti competono a suon di piatti per un posto per la semifinal. Grandi Chef si ritrovano a dover dare il meglio di se stessi in poche ore controllati a vista da Ramsay, che si puo' dire non sia proprio uno dei personaggi piu' gentili del panorama inglese...

e a suon di prelibatezze thailandesi, francesi ,italiane, cinesi, inglesi e via dicendo, solo uno dei due chef, alla fine, ha la meglio...

Perche' vi ho raccontato questo?

Be', alla fine noi foodblogger siamo un po' come questi Chef..cerchiamo di dare il meglio di noi stessi per passare il turno che si materializza, nel nostro caso, in numero di visite quotidiane, fans e motori di ricerca di cucina che ci chiedono di poter pubblicare le nostre ricette...

ma quindi tutto questo e' un lavoro o un gioco??

Mah, per me e' un gioco che mi da soddisfazione e che mi ha permesso di imparare tanto e credo anche migliorarmi !!!!!!!

Ma dopo questo bla bla bla infinito, veniamo alla ricetta di oggi: la Pita Bread.

Qui a Londra si usa tantissimo questo tipo di pane, specialmente con gli antipasti: si sposa infatti a meraviglia con le varie salsine tipo hummus, tzatziki, babaghanush ...

quello che si compra, pero' e' spesso troppo secco e di poca soddisfazione.

Era da parecchio che volevo cimentarmi nella preparazione di questo pane e finalmente ho trovato la ricetta giusta.

:-)))


Pita bread (dosi per 6 pagnotte):


530 gr di farina Manitoba

375 gr di acqua tiepida

5 gr di zucchero

7 gr di lievito secco

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva


Iniziare sciogliendo lo zucchero ed il lievito nell'acqua tiepida. Lasciar riposare 10 minuti prima di aggiungere meta' della farina. Lavorare con le mani per un paio di minuti prima di aggiugere la farina restante, il sale e l'olio. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio e non troppo appiccicoso (circa 5 minuti).

Passarlo in una ciotola leggermente unta, coprire con della pellicola e lasciar lievitare fino a quando non sara' raddoppiato di volume (circa un paio di ore).

Accendere il forno a 250 C e mettere la teglia sulla quale cucinerete la pita bread nella parte piu' bassa del forno in modo tale che risulti incandescente.Dividere l'impasto in 6 palline e lasciarle riposare 15 minuti ben coperte evitando che la superficie si secchi. Quando il forno avra' raggiunto la temperatura desiderata, infarinare leggermente ogni pallina e stenderla con il mattarello formando dei dischi di circa 20 cm di diametro. Evitare di formare crepe sulla superficie. Infornare sulla teglia incandescente e aspettare che le pite si gonfino ( circa 8-10 minuti). Il pane non si deve colorare troppo se non lungo i bordi.

Se la teglia che userete non e' sufficentemente grande per cuocere tutte le 6 pite contemporaneamente, consiglio di stendere solo quelle che riuscite ad infornare insieme.

Una volta tolte dal forno aspettare qualche minuto e servire.

Pane deliziosa per la sua fragranza e morbidezza...si abbina a qualsiasi tipo di cibo!

12 commenti:

  1. che bontà!!!!! sai che scarpetta con sto pane :-)

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  2. davvero...ottima!!!!!!!!!!;-)))

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  3. Anch'io mi diverto! ^_^
    Che che se ne dica, io con sto pane ci vedrei una bella fetta di mortadella profumata con i pistacchietti ^_*
    Baci

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  4. mumble mumble...suona che e' un piacere!!!:-))

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  5. Anche per me il blog è puro divertimento,uno di quelli sani e costruttivo in quanto c'è sempre qualcosa da imparare senza ansie e stress.
    In quanto a questo pane,mi vien voglia di mangiarlo così in purezza per gustarne appieno il sapore.Un abbraccio Daisy.

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  6. IO-TI-ADORO
    ma lo sai che mi piace da impazzire il pita bread ma che qua a milano al supermercato non lo trovo??
    you made my day! baci! ale

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  7. assolutamente concordo però dai è stimolante cercare nuove idea, fare del proprio meglio per stupire commensali e lettori!iopenso di essere migliorata grazie al blog.complimenti per essere cimentata in questopane bunissimo!

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  8. @Ale...sei un mito....ora hai la ricetta e quindi aspetto di sapere come ti e' venuto!!!!!!in bocca al lupo anche se so gia' che per te sara' un gioco da ragazzi!;-)
    @lucy: e' una splendida aventura che mi sta permettendo di consocere, anche se solo virtualmente, un sacco di persone...quindi che continui perche' se mai dovesse finire, ne sentirei la mancanza!!!!!
    notte,de

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  9. Che bella premessa hai fatto Daisy, sei in gamba e la tua pita...........l'adorooooooo!!! Bacioni

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  10. Finalmente il mio pc è resuscitato!
    Sono felicissima di aver trovato questa prelibatezza che qui non trovo, io lo adoro con il kebab.
    Grazie

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  11. Grazie mille mie care....
    Siete sempre cosi carine!!!un abbraccio grande..de

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  12. Lo adoro il pita bread!!! ...peccato che qui i programmi inglesi arrivini tardi...sto vedendo ora Hell's Kitchen di Ramsey! :)..che fuori!!!
    cmq anche io mi perdo a trovar ricette tra libri, riviste, ritagli, cartella web sempre più inciccionita! ...devo dire che alla fine cucino più con lo spirito di far qualcosa che mi piace, a volte che mi serve (per smaltir scorte)... poi se vale la pena e riesce bene lo metto sul blog! :) ....al che subentra anche il problema foto... insomma dai..mica semplice il lavoro di foodblogger no?! :)
    bacioni!

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